Nell’ ottobre 2007 TECNOTEST diede inizio, con la sua prima News Letter, ad una forma di comunicazione, che è diventata ormai una consuetudine.
Il tema di quel primo appuntamento con la nostra clientela, fu la presentazione della nuova tecnologia Silent & Cold Power, che trovò applicazione in una nuova linea di presse automatiche di alta gamma per prove su calcestruzzo.
L’applicazione, come annunciato dalla nostra precedente News Letter, è stata da poco mutuata alle recentissime macchine per cementi.
Quale momento migliore per lanciare una sfida al mercato, offrendo la stessa raffinata tecnologia in una linea di prodotti volti alla semplicità ed alla convenienza!
TECNOTEST è così riuscita, con la KP 200/A (per prove su cubetti 15 x 15) e la KP 200/L (per prove su cilindri 30 x 15 e 16 x 32), ad offrire un nuovo gruppo di macchine automatiche per calcestruzzo al costo di uno analogo a regolazione manuale, rispettando tutte le caratteristiche di stabilità strutturale e qualità della componentistica, vanto della propria produzione.
Evitare “smanettamenti” significa non solo un approccio più amichevole con la prova, ma la sicurezza di ottemperare alla Norma, anche se l’operatore non ha particolare esperienza.
La misura della resistenza di un calcestruzzo, si sa, è condizionata da diversi fattori aleatori, parte dipendenti dal confezionamento e dalla stagionatura del campione, parte dalle modalità di prova, e, non ultimi, dalla pressa utilizzata.
Ogni deroga alla Norma porta, in genere, a resistenze più basse del valore effettivo, sempre che una calibrazione decisamente ottimistica non compensi i difetti
Alcuni Produttori di calcestruzzo ritengono che a quell’incertezza tendenzialmente cautelativa sia oggi da preferirsi la misura della vera prestazione del materiale per poi stabilire a ragion veduta il margine che mette al riparo da problemi o contestazioni.
Per quanto riguarda la velocità con cui la pressa incrementa il carico, la Norma prevede una forchetta molto ampia (tra 0.2 a 1.0 N/mm2/s) ma impone che durante la prova non ci si discosti più del 10% dal valore prescelto, come dire che non sono ammesse accelerazioni o decelerazioni sensibili e, men che meno, saltellamenti che finiscono per affaticare il materiale.
E’ nostra convinzione che una macchina che segue da sé in retroazione quanto impostato su una tastiera rappresenti dunque un’ottima premessa.
Per quanto riguarda la struttura, si è optato per un telaio rigido in tutte le direzioni; consci del fatto che ogni carenza in questo senso renda eccentrica la forza e dunque tenda a caricare di sguincio il provino, anticipandone la rottura.
Le macchine con i montanti magri presentano sistematicamente questo difetto!
Per quanto riguarda lo snodo sferico, abbiamo tenuto conto della necessità che esso possa adattarsi con facilità alla faccia del provino per poi bloccarsi definitivamente con l’incremento del carico, così da mantenere omogenea la pressione sul campione.
Gli snodi, dotati di una lubrificazione permanente in bagno d’olio, evitano rotture asimmetriche e misurazioni di resistenza inferiori a quelle reali.
Per quanto attiene il martinetto idraulico, la Norma non si pronuncia, ma l’esperienza insegna che una guida insufficiente dello stelo produce lo stesso problema dello snodo libero di oscillare, oltre ad incrementare gli attriti di scorrimento, che il sensore di pressione inevitabilmente avverte.
In tal caso, il risultato del test può essere sottostimato o sovrastimato, tutto dipende da quale difetto prevale.

In sintesi, TECNOTEST, con la nuova gamma di macchine automatiche, ha voluto rispettare le caratteristiche che rendono buona una pressa per calcestruzzo: struttura grassa, snodo in bagno d’olio, rapporto altezza/diametro dello stelo maggiore di 1.
A tutto ciò, che per l’ azienda rappresenta la tradizione, si sono aggiunte le prerogative del sistema Silent & Cold Power, eliminando ciò che non serve a chi esegue prove di routine, con degli apprezzabili risultati in termini di costo.
Francamente, il risultato ci soddisfa, e venerdì 5 giugno saremo lieti di incontrarVi a Modena per valutare personalmente il nostro ultimo sforzo progettuale.
